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FINO AL 25/03/09 |
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MANIDESIGN. Napoli. Presenta il libro d’artista di Angelo Ricciardi ed Antonio Picardi, ACHTUNG BITTE KUNST KANN EINE FALLE SEIN (attenzione, prego, l’arte potrebbe essere una trappola). Pubblicato da CODICE EAN nel 2008, il libro documenta l’omonimo progetto svoltosi nel 2004. In galleria, le 34 fotografie contenute nel libro-scatola, riscrivono a parete la frase mentre, su due tavoli, giornali, colla, forbici e fogli A4, accompagnati da dettagliate istruzioni, invitano i visitatori a ri-comporla in forma di lettera anonima. leggi il comunicato Inaugura: 13/03/09 ArteViZi.net |
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Fino al 31/05/09 |
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MOSTRA COLLETTIVA: CROMOFOBIE. Percorsi del bianco e del nero nell’arte italiana contemporanea. Pescara. EX AURUM. A cura di Silvia Pegoraro. Dal 14 febbraio al 31 maggio 2009 l’EX AURUM di Pescara, affascinante struttura progettata da Giovanni Michelucci negli anni Trenta. leggi il comunicato Inaugura: 14/02/09 ArteViZi.net |
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fino al 31/05/09 |
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Mostra: Sicilia 1968/2008, lo spirito del tempo. Palermo. Progetto 5venti. Riso, Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia - con sede a Palazzo Riso a Palermo - inaugura ufficialmente il 21 febbraio 2009 con la mostra Sicilia 1968/2008, lo spirito del tempo (fino al 31 maggio), curata da Valentina Bruschi, Salvatore Lupo, Renato Quaglia e Sergio Troisi. leggi il comunicato Inaugura: 21/02/09 ArteViZi.net |
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LORENZO PASSANANTE - NON GUARDARE SOTTO IL LETTO |
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ZELLE ARTE CONTEMPORANEA Via Matteo Bonello n°19 / Via Fastuca n°2, 90134 Palermo. phone +39 3393691961 www.zelle.it zelle@zelle.it LORENZO PASSANANTE NON GUARDARE SOTTO IL LETTO
Testo di Laura Francesca Di Trapani
OPENING/ Venerdì 27 marzo 2009 h.19.00 la mostra resterà aperta sino al 20 aprile 2009 dal martedì al sabato dalle h.17.00 alle h.20.00 La creazione di tanti contenitori per descrivere una storia dalla duplice essenza, pensando all’arte come salvezza.
Una pittura colta, provocatoria con intelligenza e dalla duplice anima. Fumettistiche cromie rivelano un primo strato chiassoso, ludico, ma un’attenta lettura toglie il velo dai toni da sorbetto per svelare la vera anima del lavoro di Lorenzo Passannante. Piccoli personaggi, piccoli dettagli, echi di grandi artisti come Rembrandt, creano un universo unico ma apparentemente sezionato, che dialetticamente conversa mescolandosi. “E’ una pittura nostalgica, nasce dal passato con echi del presente”, è una pittura moderna con un substrato ancorato alle origini, a universi che affondano le radici nella storia, studiati con una “profana” visione antropologica. Elementi che riaffiorano inconsapevolmente, fuoriuscendo da un bagaglio che ognuno custodisce dentro se stesso e che approfondisce.
Così nasce la doppia lettura del lavoro di Passanante, derivata dai due piani in cui il racconto pittorico è costruito. L’elemento trainante è l’ironia, che diviene imprescindibile protagonista, per narrare la sofferenza, il dolore, spesso quello relativo all’universo femminile, tema caro all’artista. Quindi il coefficiente macabro si autoironizza nella raffigurazione, edulcorando, ma solo in superficie, il marcio della società, suscitando come causa lo spiazzamento dello spettatore. È senz’altro un lavoro dialettico, in cui il significato prende forma diventando protagonista filosofico. E in cui l’elemento rassicurante, quale il topolino o l’orsacchiotto, si perpetua. Una tela di Passanante è come un set cinematografico, con la sua bivalenza di linguaggio, con la sua creazione di tanti contenitori per raccontare una storia. È come un lungometraggio di David Lynch, dove la denuncia, gli atteggiamenti antropologici, utilizzano un altro linguaggio, vestendosi di colore e suscitando una profonda riflessione. tratto da Kaffè_arte in divenire (KATAKUSINOS) n.2
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