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fino al 19/04/09

Mostra Collettiva: Around the corner. Attic Studio Arte Contemporanea. Medesano (PARMA) A cura di Maura Lari, espongono: Ciboideale, Dario Garofalo, Lucy Harvey, Yvonne Klasen, Dario Molinaro, Filippo Negroni. All’insegna della sperimentazione estetica e della connessione tra pratiche differenti, l’Attic Studio intende indagare i territori in cui la ricerca dei giovani artisti italiani e stranieri, entrano in contatto influenzandosi reciprocamente. Diversi per stile e per tecnica, trovano un punto d’incontro nella cultura visiva orientata ad un dialogo aperto sulle problematiche contemporanee.
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Inaugura: 28/03/09
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fino al 20/04/09

Mostra Personale: LORENZO PASSANANTE -
NON GUARDARE SOTTO IL LETTO. ZELLE ARTE CONTEMPORANEA,
Palermo. Testo di Laura Francesca Di Trapani. La creazione di tanti contenitori per descrivere una storia dalla duplice essenza, pensando all’arte come salvezza. Una pittura colta, provocatoria con intelligenza e dalla duplice anima. Fumettistiche cromie rivelano un primo strato chiassoso, ludico, ma un’attenta lettura toglie il velo dai toni da sorbetto per svelare la vera anima del lavoro di Lorenzo Passannante.
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Inaugura: 27/03/09

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Fino al 11/04/09

Atelier777 Contemporary Art presenta, presso i propri spazi espositivi di Via Edmondo De Amicis n. 35 a Pescara, “Identità celate”, la mostra collettiva dei fotografi Andrea Buccella (Pescara), Anna Sonia Del Ciotto (Chieti), Simona Muzzeddu (Milano) e Roger Nicotera (Roma). “Identità celate”, che sarà visitabile dal 21 marzo all’11 aprile p.v., vedrà, nella serata d’inaugurazione, la presenza degli artisti in mostra.
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Inaugura: 21/03/09
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FINO AL 25/03/09

MANIDESIGN. NapoliPresenta il libro d’artista di Angelo Ricciardi ed Antonio Picardi, ACHTUNG BITTE KUNST KANN EINE FALLE SEIN (attenzione, prego, l’arte potrebbe essere una trappola). Pubblicato da CODICE EAN nel 2008, il libro documenta l’omonimo progetto svoltosi nel 2004. In galleria, le 34 fotografie contenute nel libro-scatola, riscrivono a parete la frase mentre, su due tavoli, giornali, colla, forbici e fogli A4, accompagnati da dettagliate istruzioni, invitano i visitatori a ri-comporla in forma di lettera anonima.
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Inaugura: 13/03/09
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fINO AL 9/04/09

In 3 WORDS - la tripla personale che EMMEOTTO - Roma,  dedica a Nicola Di Caprio, Bartolomeo Migliore e Spider - la parola è protagonista di ogni composizione. La mostra è impostata come un dialogo tra artisti che agiscono sul terreno comune della citazione e utilizzano icone tratte dal mondo della produzione industriale contaminandole con le parole degli slogan di massa.   L’immaginario pop che li apparenta è però riportato ad una cifra stilistica che, in ciascuno dei tre, è assolutamente originale e riconoscibile.
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Inaugura: 10/03/09

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FINO AL 5/04/09

LA COREA OSPITE D'ONORE ALLA FIERA DEL LIBRO PER RAGAZZI 2009. UNA LUNGA SERIE DI EVENTI COLLATERALI PER SCOPRIRE IL PAESE ASIATICO!.  La presenza della Corea come ospite d'onore alla Fiera del Libro per Ragazzi 2009 (23-26 marzo) offrirà a Bologna l'opportunità di conoscere e di apprezzare la storia, la cultura, l'arte di questo grande e probabilmente poco conosciuto paese dell'Asia. In occasione della Fiera, infatti, la Corea si presenta alla città.
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Inaugura: 18/03/09

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Fino al 29/03/09

A partire dal 7 marzo 2009 e per tre week-end consecutiviFabbrica’ di Angelo Grassi  ex cementificio di Gambettola (Fc) ora trasformato in centro polivalente e spazio per esposizioni, ospiterà “Echi di Battiti”, una mostra ideata da Michele Pollini, designer ed esperto di ri-uso, e a cura del Gruppi I.n.I. (formato dallo stesso Pollini e da Stefano Guerrini, fashion editor della rivista Made05 e docente dello Ied di Milano).
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Inaugura: 7/03/09
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fino all'8/03/09

ARTOUR-O ’09 è il MuST: Museo Temporaneo. FIRENZE per la quinta edizione in città del MuST. un evento unico che vuole sottolineare il prestigio di Firenze anche nell’arte contemporanea e consolidarla come punto di riferimento per collezionisti, galleristi, artisti e curatori.
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Inaugura: 5/03/09

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Fino al 31/05/09
MOSTRA COLLETTIVA: CROMOFOBIE. Percorsi del bianco e del nero nell’arte italiana contemporanea.
Pescara. EX AURUM. A cura di Silvia Pegoraro. Dal 14 febbraio al 31 maggio 2009 l’EX AURUM di Pescara, affascinante struttura progettata da Giovanni Michelucci negli anni Trenta.
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Inaugura: 14/02/09
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fino al 31/05/09
Mostra: Sicilia 1968/2008, lo spirito del tempo. 
Palermo. Progetto 5venti. Riso, Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia - con sede a Palazzo Riso a Palermo -  inaugura ufficialmente il 21 febbraio 2009 con la mostra Sicilia 1968/2008, lo spirito del tempo (fino al 31 maggio), curata da Valentina Bruschi, Salvatore Lupo, Renato Quaglia e Sergio Troisi.
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Inaugura: 21/02/09
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fino 22/01/09

LUCERA. InpArte ArteContemporanea, Presentano: Esistenze ritratte. Mostra collettiva
a cura di
Gerardo Di Feo e Maria Cirillo. Espongono:
Daniela Cotimbo, Simone Di Turo, Dario Molinaro, Raffaele Siniscalco, Veronica Terzariol, Francesca Suriano. SALA NOCELLI. PALAZZO DE TROIA, PIAZZA NOCELLI 6,
71036 LUCERA (FG)
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Inaugura: 16/01/09
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CROMOFOBIE  

 

CROMOFOBIE

Percorsi del bianco e del nero nell’arte italiana contemporanea

a cura di Silvia Pegoraro

Pescara, EX AURUM

14 febbraio - 31 maggio 2009


Dal 14 febbraio al 31 maggio 2009 l’EX AURUM di Pescara, affascinante struttura progettata da Giovanni Michelucci negli anni Trenta, ospita la mostra “CROMOFOBIE, percorsi del bianco e del nero nell’arte italiana contemporanea”.

La mostra, curata da Silvia Pegoraro, è realizzata dalla Regione Abruzzo e dal Comune di Pescara nell'ambito di un progetto pilota della PARC - Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l'architettura e l'arte contemporanee del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, intitolato "SENSI CONTEMPORANEI", con la collaborazione del Ministero per lo Sviluppo Economico e della Biennale di Venezia.

L’idea della mostra dedicata ai “Percorsi del bianco e del nero nell’arte italiana contemporanea” è nata dalla fascinazione esercitata sulla curatrice dal grande “Tunnel” optical di Getulio Alviani, presente all’interno dell’Ex Aurum di Pescara. Si tratta di una grande opera-ambiente, fondata su una semplicissima e complessa interazione ottico-mentale tra il bianco e il nero.
“Mi auguro - scrive Silvia Pegoraro - che questo grande lavoro di Alviani, racchiuso nel cuore dell’edificio di Michelucci, anzi, ormai parte di esso,  possa essere universalmente e durevolmente  interpretato come  il segno e il simbolo della vocazione artistica  di questo luogo: della sua splendida vocazione ad ospitare eventi d’arte  e cultura di grande valore e di ampio respiro. Eventi che superino il corto raggio degli interessi e delle competenze di una sia pur vivacissima provincia. Perché la forza di un territorio si misura dal suo sapersi idealmente allargare, fino ad abbracciare ciò che è apparentemente lontano, ciò che sta oltre l’ambito locale (o localistico), catturandone, sapientemente, l’attenzione, l’energia, le risorse.”

La mostra “CROMOFOBIE” vuole essere una panoramica significativa della presenza del bianco e del nero nell’arte italiana contemporanea, dal dopoguerra ad oggi, a partire cioè da espressioni storicizzate del bianco e del nero nell’arte, sia iconica che aniconica, sino ad arrivare agli sviluppi più attuali delle ricerche sul bianco e il nero, nelle giovani generazioni.

Saranno presenti 74 artisti, ed esposte circa 130 opere,
per costruire un percorso storico-tematico che vada, appunto, da lavori già “storicizzati” ai lavori di artisti delle ultime generazioni.

Solo per citarne alcuni: Enrico Baj, Alberto Burri, Enrico Castellani, Giuseppe Caporossi, Gino De Dominicis, Lucio Fontana, Piero Manzoni, Gastone Novelli, Giuseppe Santomaso, Angelo Savelli, Mario Schifano, Antonio Sanfilippo, Giulio Turcato e Emilio Vedova. Non dimentichiamo Carla Accardi, Domenico Bianchi, Luigi Boille, Nicola De Maria, Omar Galliani, Jannis Kounellis, Fabio Mauri, Nunzio, Oliviero Rainaldi, Giuseppe Spagnulo, Marco Tirelli e Gilberto Zorio, e fra i giovani Andrea Chiesi, Paolo Grassino, Luca Pancrazzi e Gino Sabatini Odoardi.

Il bianco e il nero possono significare l'assenza o la somma di tutti i colori, e nel Novecento assurgono a simbolo della tautologia, categoria fondamentale e fondante di tanta arte del XX secolo, tutta più o meno legata a una radice "concettuale" in senso lato, dal Quadrato bianco su fondo bianco di Malevič al bianco "assoluto" di Ryman, ai neri di Burri e di Reinhardt.
Molti  artisti contemporanei usano il bianco e il nero con una forte consapevolezza della tensione che questi non-colori determinano, perché di fronte al vuoto o al silenzio lo spettatore è preso da una sorta di vertigine che può sgomentare oppure può innescare uno stimolante meccanismo di ricerca, inconscia o consapevole, tale da mettere in moto tutte le sensibilità emotive e logiche, evocative e mnemoniche, come in una sorta di percorso iniziatico.
L’“assenza visibile di colore” e “la fusione di tutti i colori”, parimenti rintracciabili nel bianco e nel nero, diverranno per Vasilij Kandinskij e Kazimir Malevič oggetto di una costante riflessione che, trascendendo le considerazioni puramente coloristiche, coinvolgerà il gesto artistico nella sua interezza. E così pure per Paul Klee, nel suo continuo parallelismo tra pittura e musica, che lo porta alla realizzazione di opere celebri come Bianco polifonicamente incorniciato (1930).

Nel dopoguerra trovano espressioni di straordinario interesse, soprattutto nelle varie forme di “astrattismo”: dal primo Rauschenberg a Tobey, a Twombly, dal materismo di Burri al segno-scrittura di Novelli, allo spazialismo di Fontana, con le sue derivazioni in Manzoni, Castellani, Bonalumi, Scheggi, e nell’arte optical, con Alviani o Colombo. Ma anche nella figurazione la presenza del bianco e del nero è oltremodo significativa e suggestiva, come in certe esperienze legate in qualche modo al “Pop”, come quelle di Schifano e di Lombardo, o in grandi “inclassificabili” come De Dominicis.

 
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